Come prima cosa per preparare il nostro delizioso White Lady prendiamo una coppetta e la andiamo a raffreddare con abbondante ghiaccio e acqua fredda, l’acqua serve per distribuire il raffreddamento in modo omogeneo su tutta la coppetta.

Prendiamo, dunque, lo shaker e raffreddiamolo con abbondante ghiaccio, rimuoviamo poi l’acqua in eccesso, aggiungiamo, utilizzando il jigger per essere più precisi, 40 ml di gin, 1 oz di cointreau e infine 20 ml di succo di limone. Shakeriamo il tutto in modo energico per circa 10 secondi.

Riprendiamo il bicchiere e rimuoviamo il ghiaccio, filtriamo quindi all’interno il nostro cocktail e serviamolo decorato da una scorza di limone oppure arancia.

Curiosità sul White Lady:

Il White Lady è un cocktail classico che ha guadagnato popolarità negli anni ’20 e ’30. Il suo nome deriva dalla sua caratteristica principale: il colore chiaro e traslucido del cocktail una volta preparato.

La paternità del White Lady è stata oggetto di dibattito nel corso degli anni. Una delle storie più diffuse attribuisce la sua creazione a Harry MacElhone, proprietario del bar Harry’s New York Bar a Parigi, che lo avrebbe inventato negli anni ’20. Tuttavia, ci sono anche altre versioni che attribuiscono la sua creazione a diversi barman dell’epoca.

La ricetta tradizionale del White Lady prevede l’utilizzo di gin, Cointreau (o altro triple sec) e succo di limone fresco. Questi ingredienti conferiscono al cocktail un sapore equilibrato, con note agrumate e un tocco di dolcezza.

Negli ultimi anni, il White Lady ha vissuto una rinascita di popolarità grazie alla crescente tendenza verso i cocktail classici e artigianali. Barman di tutto il mondo hanno rivisitato e reinterpretato questa ricetta classica, aggiungendo il loro tocco personale e innovativo.