Come prima cosa dedichiamoci allo sciroppo. Prendiamo un tegame e versiamo l’acqua e lo zucchero, portando il tutto a bollore su fiamma media. Mescoliamo di tanto in tanto fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto e il liquido avrà assunto una consistenza leggermente densa.

Quando lo sciroppo sarà pronto, abbassiamo la fiamma e aggiungiamo la liquirizia in polvere, continuando a mescolare con una frusta fino a completo scioglimento. Per ottenere una consistenza liscia e priva di grumi, frulliamo il composto con un frullatore a immersione subito dopo aver spento il fuoco. Questo passaggio consente ai sapori di amalgamarsi perfettamente e rende lo sciroppo uniforme e vellutato.

A questo punto filtriamo il composto in un’altra ciotola usando un colino a maglie fini, eliminando eventuali residui solidi, e lasciamo raffreddare completamente. Una volta freddo, aggiungiamo l’alcol e mescoliamo accuratamente con la frusta, assicurandoci che il liquore sia perfettamente omogeneo. Per un effetto lucido, togliamo delicatamente la schiuma superficiale. Trasferiamo quindi il liquore in una bottiglia pulita e ben asciutta.

Il liquore alla liquirizia è ora pronto, ma il sapore raggiungerà la sua massima intensità dopo circa 2 settimane di riposo in un luogo fresco e buio.

Consigli utili:

Per un aroma ancora più deciso, puoi aggiungere mezzo cucchiaino di estratto di liquirizia o qualche bacca di anice stellato durante lo sciroppo.

Se preferisci un liquore meno dolce, riduci leggermente lo zucchero e bilancia con un po’ più di alcol.

Conserva il liquore in bottiglie scure per proteggerlo dalla luce e mantenere intatto il colore e il profumo.

Il liquore si conserva fino a 90 giorni sia in dispensa che in frigorifero; agitare leggermente prima di servire per mescolare eventuali residui depositati sul fondo.